1 di 11 / Raffaello - autoritratto

2 di 11 / L'arte

3 di 11 / Hotel Raffaello - dettaglio

4 di 11 / Hotel Raffaello - la Hall

5 di 11 / Il Dittico dei Duchi - Piero della Francesca

6 di 11 / Hotel Raffaello - la Hall

7 di 11 / La Hall - dettaglio

8 di 11 / Hotel Raffaello - vista

9 di 11 / Hotel Raffaello - vista aerea

10 di 11 / La città - panorama

11 di 11 / Il Palazzo Ducale

L'incomparabile posizione dell'hotel situato a pochi passi dalla Casa Natale di Raffaello, nel cuore del centro storico, caratterizza l'Hotel Raffaello, distinguendolo da ogni altro albergo di Urbino; per la sua posizione infatti gode della magica atmosfera rinascimentale di Urbino e regala l'emozione di una vacanza stupenda. L'Hotel Raffaello è aperto tutto l'anno.
L'Hotel Raffaello, situato nel centro storico di Urbino, dichiarato patrimonio Mondiale del Unesco, è presente sul territorio dal 1982 e da sempre dimostra una particolare attenzione alle tematiche ambientali. La presente politica... [continua]

Hotel Raffaello / Politica ambientale

L'Hotel Raffaello, situato nel centro storico di Urbino, dichiarato patrimonio Mondiale del Unesco, è presente sul territorio dal 1982 e da sempre dimostra una particolare attenzione alle tematiche ambientali.

La presente politica ambientale rappresenta l'impegno dell'Hotel Raffaello verso l'ambiente che si concretizza con:
Riduzione della quantità di rifiuti prodotti;
Incentivazione della raccolta differenziata;
Promozione di comportamenti finalizzati al risparmio idrico;
Cambio asciugamani solo su richiesta degli ospiti e delle lenzuola massimo 2 volte a settimana;
Sensibilizzazione dei dipendenti e clienti sul risparmio di acqua;
Riduzione dei consumi energetici;
Utilizzo di lampadine a risparmio energetico;
Promozione dell'uso dei mezzi di trasporto collettivo sia multiplo che privato;
Sensibilizzazione dei dipendenti e dei clienti nella realizzazione dei comportamenti eco sostenibili.
Tutti i collaboratori interni ed esterni sono chiamati a collaborare al massimo rispettando le linee di condotta dettate dalla Direzione.
Ai clienti viene richiesto di prestare maggiore attenzione ai propri comportamenti che potrebbero generare impatti ambientali ed influire sull'utilizzo delle risorse naturali.

A tal fine la Direzione dell'Hotel si è dotata di una politica, di procedure ed istruzioni che aiutino la Struttura a migliorare le proprie prestazioni in campo ambientale, ed a tenere continuamente monitorati gli aspetti rilevanti per l'Hotel stesso.

LA CITTA\' IDEALE

LA CITTA' IDEALE dal 6 Aprile al 8 Luglio 2012 una mostra sul utopia del rinascimento ad Urbino tra PIERO DELLA FRANCESCA e RAFFAELLO.



OFFERTE!
Mostra di ALEX 13 LO VETRO

AZOTH

La Medicina per l\'Universo

 

A cura di Grace Zanotto




  Disegno, matita e carboncino? Glitter e stampa personalizzata con dettagli manuali, supporto di tela e carta
ma tutto segreto: ecco l’alchimia delle tecniche artistiche sconosciute, innovative e mai rivelate da Alex Lo Vetro
Sapiente conoscenza della materia sia in ambito formativo accademico che totalmente intimistico
e di sperimentazione sono la “cifra” di lettura e di riconoscimento di questo artista originale.


Il nostro nuovo Gutenberg possiede la chiave alchemica.
Mangiando a capitoli la storia dell\'umanità non sottrae nè Napoleone, nè Lenin, nè il topo Gigio.

Da buon torinese il signor Lo vetro conosce in profondità i simboli ed evoca le forze ctonie nel loro sposalizio con la
delicatezza e la bellezza della tradizione statuaria classica, restituendoci forme inedite d\'una sintesi catartica, che con
trasporto s\'innondano dei colori dell\'ultimo flusso Pop che scorre nell\'oggi.

I drapeggi delle sculture classiche, nello specchio della sua arte, sono contemporanei quanto Nietzsche, un burka, il
teschio e le icone di tutte le religioni, ideologie, bandiere e qualsiasi immagine abbia dato all\'uomo motivo di adorazione.

Come guardando l\'acqua, nelle opere di Alex Lovetro capita di finirci dentro, spiriti rapiti in un girone di forze magiche,
che oltre i simboli, sono le vere protagoniste della mostra.

Grace Zanotto
FAMIGLIA MARGINI MILANO


 

 

L\'Hotel Raffaello, situato nel centro storico di Urbino in via Santa Margherita n. 40, tra i piccoli e caratteristici vicolini della Città Ducale, proprio nel contesto architettonico della casa natale di Raffaello Sanzio, offre a tutti i suoi ospiti una speciale accoglienza e una panoramica sull\'arte contemporanea attraverso un viaggio di mostre organizzate in collaborazione con la galleria d\'arte di Milano Famiglia Margini. Giovedì 20 ottobre 2011  apre il ciclo l\'esposizione \"Azoth: La Medicina per l\'Universo\"  mostra personale dell\'artista Alex 13 Lo Vetro. Tutti lavori inediti, realizzati con una tecnica innovativa di esclusiva invenzione dell\'artista presentati ad Urbino da Famiglia Margini, che così prosegue la rassegna alla ricerca del \"Bello\" iniziata nella Primavera 2010 con la mostra Terzo Rinascimento allestita presso il Palazzo Ducale d\'Urbino.



L’ARTE E’ LA SORELLA GEMELLA DELLA SCRITTURA
CON LA SCRITTURA HA UN RAPPORTO  ADDIRITTURA
INCESTUOSO IN QUANTO TUTTE E DUE SONO
FIGLIE DI UN PRECEDENTE INCESTO. E’ QUELLO
TRA IL MISTERO CHE, GENERALMENTE, ERA USO
A PRATICARE UN ONANISMO SELVAGGIO. IN REALTA’ SI
ACCOPPIAVA CON LA PAURA, SUA MADRE.
ORA IN QUALSIASI CULTURA O INDAGINE PSICANALITICA
LE COLPE DEI PADRI RICADONO SULLE FIGLIE.
I FIGLI SE LA CAVANO SEMPRE COME SERIAL
KILLER DELLA PORTA ACCANTO.
CON LE FIGLIE è DIVERSO. SE DIVORATE DALLA MADRE-MOSTRO
SONO COSTRETTE A “MOSTRARSI”. A INDIGNARE
A STUPIRE. A TURBARE COSCIENZE ASSOPITE
VIOLATE NEL “SONNO DELLA RAGIONE CHE GENERA MOSTRI.” E L’ARTE ESSENDO,
QUELLO CHE è DIVENTATA NASCE DAL BUIO DI UNA PAURA. MA NE DIVENTA L’AMANTE. BASTA
COL BUIO. PENSO A CAMUS “SE IL MONDO
 FOSSE CHIARO L’ARTE NON ESISTEREBBE”
ALEX 13 LO VETRO LO SA BENE. HA INTROIETTATO IL CONCETTO E CE LO SPIEGA
E MOSTRA COME SE FOSSIMO DEI BAMBINI DI FRONTE AD UNO SPAURACCHIO, A UNO
SPAVENTAPASSERI E SPAVENTAPASSERE
SPAZIANDO DA ANDREOTTI A PADRE PIO,
DA INQUIETANTI MADONNE, TRA FEDE
BLASFEMA E PAGANESIMO ILLUMINISTA
NELLA FEROCIA DI UNA LOGICA FERREA
EMOTIVAMENTE, CONSCIAMENTE, DISTURBATA
E DISTURBANTE. A PROPOSITO: SCUSATE
IL DISTURBO!
ANDREA G. PINKETTS
(Mistero ITALIA1)
P.S. IO NON HO PAURA DI ALEX
“13” LO VETRO. TORNANDO 
AL MIO AMATO CAMUS “CHIAMO
IMBECILLE CHI HA PAURA DI GODERE”

Alex “13” Lo Vetro è nato a Torino nel 1981 dove tutt’ora vive.
Conseguito il diploma al liceo artistico, nel 2000, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Torino frequentando il corso di Pittura per i primi tre anni. Durante tutto il percorso di studi si imbatte in tutte le esperienza artistiche del panorama underground torinese, esponendo praticamente in quasi tutti i caffè e locali della città, oltre che collettive e qualche concorso, nel mentre sviluppava una sintesi sempre più marcata e un senso estetico sempre più preciso. Dal 2006 è stato assistente personale dello scultore torinese Enrico Iuliano avendo modo di vedere più da vicino il mondo dell’arte “ufficiale” se pur non da protagonista, s\'approccia poi al proprio lavoro con uno sguardo più ampio e critico. 
Nel 2009 partecipa al progetto 25metriquadri condividendo con altri artisti lo studio di via Napione 32 a Torino. Negli anni passa per le più svariate tecniche pittoriche, dall’olio all’acrilico, allo smalto su tela, tavola ecc..seguendo sempre la più pura ricerca del cromatismo e soprattutto del simbolo. Importantissimo è l’incontro con una certa forma di ricerca interiore che fin dall’adolescenza se non dall’infanzia richiama l’artista, concretizzandosi con il tempo, questi studi hanno reso possibile lo sviluppo artistico odierno in modo “centrato”:  il simbolo è l’ossatura dell’Opera. La sintesi è l’incontro, tra  la più seria ricerca di “contenuto” e la “superficialità” dell\'immagine; l\'oggetto d\'arte deve essere elegante poiché il simbolo è forte, profondo, ha vita propria perciò ha bisogno di  linearità, la stessa che si ritrova nell’architettura e nell’energia più intima della città in cui Alex vive. 
Torino emana quel sacro senso di ricerca dei “Misteri” e di surrealtà che mediante l’espressione artistica può essere condiviso. Nel flusso sviluppa una  tecnica di stampa personale ed inedita, reinventando la fotografia attraverso il disegno, gli effetti degli acidi con la pittura.
”I colori sono Molti Ma la Luce è Una”

+POPCORE,HARD PAINTING,AND ACID BLAK INK COLORS+ 
 
DOVE: Hotel Raffaello, via Santa Margherita n. 40 - Urbino
QUANDO: dal 20  Ottobre al 30 Marzo 2011
ORARIO: Tutti i giorni

Mostra d\'arte contemporanea di Alex 13 Lo Vetro
A cura di : Grace Zanotto 

Vernissage: giovedì 20 Ottobre 2011 ore 19.30 
                   

Per ulteriori informazioni:

info + press: +39 3287141308